Pagamento di contributi per professionista o lavoratore autonomo

Un professionista iscritto ad una cassa previdenziale (p.es. avvocati, commercialisti, architetti, etc.) paga un contributo percentuale sul reddito compreso normalmente tra il 10% ed il 15%, a seconda della categoria di appartenenza. Oltre a tale contributo paga anche un contributo pari al 2/4% del volume di affari (fatturato) che però, per legge, viene riaddebitato al cliente e quindi è a carico di quest’ultimo.

Il lavoratore autonomo non iscritto ad alcuna cassa previdenziale è tenuto al pagamento di un contributo Inps gestione separata pari al 27,8 circa del reddito annuo fino ad euro 97.000 circa (rivalutabile ogni anno in base agli indici Istat), ovvero al 20% in presenza di altra copertura previdenziale obbligatoria.

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